L’Azienda

L’interporto di Gorizia è una piattaforma logistica intermodale che si estende su un’area di 600.000 mq ed offre una vasta gamma di servizi al commercio internazionale ed al trasporto su strada e su rotaia da e per i Paesi del Centro/Est Europa.

La realizzazione è avvenuta in fasi successive, a partire dal 1982, in base alle scelte strategiche, agli indirizzi ed ai finanziamenti previsti con i cosiddetti “Accordi di Osimo” sottoscritti nel 1975 tra l’Italia e l’allora Jugoslavia e tradotti in legge con il D.P.R. 06/03/1978 n. 100.

Verrà poi costituita SDAG (Stazioni Doganali Autoportuali di Gorizia) sempre nel 1982.

La fisionomia assunta in più di trent’anni dal compendio, costituito da infrastrutture adibite a magazzini, uffici, attività artigianali, servizi, parcheggi, viabilità, raccordo ferroviario, sistema delle stalle per animali in transito, servizi doganali e di spedizione, non è venuta meno anche dopo l’avverarsi della fase più significativa del processo di allargamento dell’Unione Europea, con l’ingresso nella Comunità nel 2004 della Slovenia che, con tutta evidenza, ha determinato una profonda modifica delle funzioni e delle attività esercitate soprattutto nell’ambito confinario.

Dal 27/04/2010 il Comune di Gorizia, proprietario degli immobili, diviene socio unico.

L’ubicazione dell’Interporto è strategica per gli scambi Mitteleuropei grazie all’accesso ai Corridoi TEN-T. Il complesso si colloca infatti in un punto d’incontro di diverse direttrici in prossimità del sistema portuale dell’Alto Adriatico e dell’Aeroporto di Trieste.

Foto SDAG aerea

La SDAG oggi:

Superficie più di 600.000 mq.:

  • 43.000 mq. di aree coperte
  • 260.000 mq. di aree attrezzate

20.000 mq. Terminal intermodale

33.000 mq. Celle frigorifere

Sistema fotovoltaico:

  • 6.640 pannelli installati su 20.000 mq.
  • più di 1 ,W di potenza

Vedi anche