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Circolare Informativa a tutti i fornitori

notizia pubblicata in data : mercoledì 28 giugno 2017

Circolare Informativa a tutti i fornitori

 

Il Decreto Legge n. 50/2017, contenente la manovra correttiva dei conti pubblici, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24 aprile 2017. Tra le numerose novità in ambito fiscale è prevista l’estensione del meccanismo di scissione dei pagamenti IVA (SPLIT PAYMENT) nei confronti di:

1.       Società controllate direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri;

2.       Società controllate direttamente da regioni, provincie, città metropolitane, comuni e unioni di comuni;

3.      Società controllate direttamente od indirettamente dalle società di cui ai due punti precedenti;

4.       Società quotate nell’indice FTSE MIB della Borsa Italiana.

È stata altresì eliminata la disposizione secondo cui il meccanismo dello Split Payment non si applica ai compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenuta alla fonte a titolo di imposta sul reddito: è il caso dei lavoratori autonomi esercenti arti e professioni, ma anche delle prestazioni di agenzia di intermediazione. Pertanto tale regime coinvolgerà tutti i soggetti che emettono fatture nei confronti dei soggetti elencati dal punto 1 al punto 4, senza operare distinzioni per coloro che assoggettano a ritenuta il proprio compenso.

Le nuove disposizioni si applicheranno alle operazioni a partire dal 1° luglio 2017.

L’applicazione dello Split Payment non determina dei mutamenti in ordine al debitore dell’imposta infatti non si applica un’inversione come avviene per il reverse charge. Si tratta solo di un diverso meccanismo di riscossione dell’IVA da parte dell’Erario.

Con l’applicazione dello Split Payment occorre modificare le modalità di emissione della fattura e della liquidazione dell’IVA: in fattura continuerà ad essere esposta l’IVA da parte del fornitore, ma non verrà incassata e quindi non si genererà un debito nei confronti dell’Erario, l’onere dell’IVA a debito ricadrà infatti sul cliente. Le fatture non saranno emesse con IVA immediata o differita ma in regime di “scissione dei pagamenti” ai sensi dell’art. 17-ter D.P.R. 633/72.

Poiché Sdag s.p.a. a socio unico totalmente partecipata dal Comune di Gorizia rientra tra i soggetti di cui al punto 2 del Decreto Legge n. 50/2017.

Si invitano i fornitori di Sdag s.p.a. a socio unico ad osservare i seguenti adempimenti per le fatture emesse con “data fattura” successiva al 30/06/2017 (dal 1 luglio in poi):

·         Emettere la fattura per cessione di beni e/o prestazioni di servizi come sempre con l’indicazione dell’imponibile e dell’IVA ma con l’annotazione “scissione dei pagamenti” ai sensi dell’art. 17-ter del D.P.R. n. 633/1972;

·         Non computare nella liquidazione di periodo l’IVA a debito indicata in fattura;

·         Registrare nel registro IVA vendite le operazioni effettuate e la relativa IVA non incassata.

Nota Bene:

Rimangono escluse dal meccanismo dello split payment, per mancanza del presupposto d’imposta, le cessioni di beni e prestazioni di servizi non imponibili, esenti o fuori campo; sono altresì escluse le operazioni soggette al reverse charge che prevale sulla scissione dei pagamenti.

 

Per chiarimenti ed informazioni: 0481 570416 b.busut@sdag.it  oppure 0481 570415 g.fattori@sdag.it

 

ultima modifica:  28/06/2017
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