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Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007 – 2013. Il 20. 12. 2007 la Commissione Europea ha assunto la decisione n. CCI 2007 CB 163 PO 036 con la quale adotta:
il “Programma per la Cooperazione transfrontaliera Italia–Slovenia 2007 – 2013”. Esso è contenuto, ai fini dell’intervento strutturale comunitario del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, nell’ambito dell’obiettivo “Cooperazione territoriale europea” e comprende i seguenti assi prioritari: 1. Ambiente, trasporti e integrazione territoriale sostenibile; 2. Competitività e società basata sulla conoscenza; 3. Integrazione sociale; 4. Assistenza tecnica.
L’asse prioritario 1, che interessa maggiormente le strategie SDAG, si declina nei seguenti obiettivi operativi:
- proteggere la biodiversità e garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali; - tutelare l’ambiente contro i rischi naturali e tecnologici e l’inquinamento, diminuire il consumo energetico ed aumentare l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili; - migliorare l’accessibilità ed i sistemi di trasporto e rafforzare l’integrazione tra le aree urbane e rurali; - rafforzare la coesione territoriale all’interno delle aree funzionali transfrontaliere
In data 1 luglio 2009 l’Autorità di Gestione di detto Progrmma ha pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia il bando pubblico per la presentazione di progetti standard (fino a 1.500.000,00 €) n. 02/2009. Tale bando, conclusosi in data 15 ottobre 2009, ha visto la partecipazione di SDAG che, in qualità di Lead Partner, ha presentato il progetto TIP a valere sull’asse 1, per un valore complessivo di 1.491.000 €. Alla fine del processo di valutazione, composto dalla fase di verifica dell'ammissibilità formale e di valutazione di qualità delle proposte progettuali ammissibili, in data 10 agosto 2011 l’Autorità di Gestione ha pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia le graduatorie dei progetti del bando 02/2009 che vede il progetto TIP secondo tra i progetti ammessi a finanziamento. Il Progetto TIP: Sintesi Il progetto TIP Transborder Integrated Platform, finanziato nell’ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013 e presentato a valere sul bando 02/2009 per progetti standard, consiste nella progettazione di interventi ed azioni in grado di favorire il coordinamento funzionale delle aree autoportuali ed intermodali di Gorizia e Vrtojba con l’asse autostradale “Villesse-Gorizia-Razdrto” attraverso: - il potenziamento e lo sviluppo del sistema intermodale gomma-rotaia e RoLa tra Italia e Slovenia; - la viabilità di interconnessione con le strutture della fascia confinaria e con gli accessi alle aree urbane transfrontaliere; - la riqualificazione e il potenziamento delle aree di sosta, nuovi servizi e potenziamento degli esistenti (ristoro, sosta in sicurezza, manutenzione mezzi, lavaggio veicoli ecc.), con utilizzo di nuove tecnologie; - la compatibilità ambientale e territoriale per gli aspetti relativi alla mobilità, al layout urbanistico, all’efficienza energetica delle strutture. Costo totale: € 1.326.990; durata: tre anni dal 01/10/2011; localizzazione: area transfrontaliera di Gorizia e Sempeter-Vrtojba.
Il Progetto TIP: Partner Partecipanti SDAG S.p.A. (Lead Partner); Comune di Gorizia, Comune di Sempeter-Vrtojba; RRA; Autovie Venete; Dars D.O.O., Regione Friuli Venezia Giulia; Slovenske Železnice; Log System S.r.l. Padova, Ministrstvo za Promet (Ministero dei Trasporti sloveno).
Il Progetto TIP: Obiettivi Obiettivo generale: Il raggiungimento di un coordinamento funzionale delle attività delle stazioni autoportuali di Gorizia e Vrtojba, in relazione alla trasformazione in autostrada del raccordo Villesse-Gorizia, all’interconnessione tra la rete autostradale italiana con la superstrada Vrtojba-Razdrto e la rete autostradale slovena Obiettivi operativi: Le azioni progettuali attivate consentono di ottenere una definizione a livello di progetto preliminare/definitivo delle seguenti problematiche:
- l’estensione ed integrazione del sistema ferroviario autoportuale italo-sloveno, con potenziamento delle capacità di trasferimento intermodale gomma rotaia a servizio sia del traffico ferroviario sia di quello autostradale (ROLA), favorendo un più efficace collegamento del sistema con le linee nazionali per Trieste e Aidussina;
- la completa interconnessione tra gli assi autostradali sui due territori nazionali, e la nuova viabilità accessoria al servizio delle esigenze di mobilità dell’ambito urbanizzato transfrontaliero;
- l’integrazione delle capacità di utilizzo dei piazzali di sosta autoportuali sui versanti italiano e sloveno e della relativa viabilità di servizio e di collegamento;
- la creazione di nuovi servizi a favore del transito automobilistico civile nei due sensi (rifornimenti, servizi di manutenzione, bar-ristorazione ed altro);
- il mantenimento, l'evoluzione e il potenziamento dei servizi a favore del trasporto merci (attività doganali, lavaggio, manutenzione veicoli, accoglienza e ristoro, custodia veicoli in sicurezza, aree di stoccaggio veicoli per esigenze di gestione del traffico autostradale);
- la definizione di sistemi ICT (Infomation Communication Tecnology) integrati, collegati con gli analoghi sistemi di gestione logistica utilizzati nei sistemi nazionali e del bacino adriatico e con i sistemi di gestione del traffico per la più efficace ed efficiente utilizzazione delle aree autoportuali;
- lo studio di un sistema di gestione logistica coordinata a livello di area regionale italo slovena in un quadro di porti ed autoporti di un bacino di area vasta;
- lo studio di un piano coordinato di utilizzo urbanistico delle aree transfrontaliere, che favorisca la cooperazione nella gestione autoportuale.
Correlate a tali attività progettuali, il TIP individua anche alcune realizzazioni che troveranno esecutività nel quadro temporale di sviluppo del progetto:
- una serie di apparati di sicurezza e segnalazione ferroviaria che consentiranno una più sicura movimentazione dei treni tra il raccordo intermodale del comprensorio SDAG, la linea internazionale e le stazioni di Gorizia e Vrtojba/Nova Gorica.;
- un sistema HW e SW gestionale integrato, per un efficace utilizzo delle aree di parcheggio, protetto da sistemi di sicurezza e di videosorveglianza (potenziando ed integrando gli esistenti apparati);
- un sistema di segnaletica verticale coordinato ed integrato su tutta l’area con pannelli di indicazione e strutture a messaggio variabile collegato al sistema ICT , di cui sopra;
- impianti pilota geotermici di sfruttamento delle risorse energetiche del sottosuolo, a seguito delle verifiche di fattibilità sotto indicate.
Costituisce ulteriore obiettivo generale del progetto, il rispetto e la tutela ambientale dell’area territoriale di riferimento, tramite l’adozione di impianti ed infrastrutture in grado di garantire i seguenti obiettivi operativi: a) la sostenibilità ambientale ed energetica con valorizzazione delle fonti rinnovabili: il progetto TIP prevede l’effettuazione di uno studio generale di efficienza energetica dell’intero comparto, con la verifica e la progettazione anche sperimentale di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili con l’obiettivo di pervenire ad una graduale autonomia energetica delle funzioni insediate in un quadro di inserimento eco compatibile; b) la compatibilità delle infrastrutture con le esigenze della mobilità territoriale locale: progettazione di sistemi viari di collegamento in grado di integrare sia le ex strutture confinarie che il territorio urbano circostante per facilitare la mobilità locale, soprattutto delle categorie “deboli” (pedoni, biciclette…)
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