Futuro SDAG

 

     

 

“Tra cinque anni, la maggior parte della merce attraverso i corridoi europei sarà “intelligente”, ovvero “consapevole di sé, del contesto e connessa attraverso una rete di telecomunicazioni globali al fine di sostenere un’ampia gamma di servizi informatici per gli operatori logistici, per gli utenti industriali e per le autorità pubbliche.”

Euridice è un progetto integrato finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Settimo Programma Quadro per l’ICT nel settore trasporti. Il concetto di base di tale progetto è la costituzione di una piattaforma di servizi informatici che prende come unità di misura i singoli colli che compongono un carico e studia i metodi che possono permettere la loro interazione con l’ambiente circostante e con gli utenti: gli oggetti del carico presi in esame costituiscono il “Cargo Intelligente”dotato della capacità di essere consapevole del proprio status, della propria posizione e delle condizioni esterne e di attivare automaticamente, qualora necessario, servizi o comunicazioni di base coinvolgendo anche i sistemi informatici di altri utenti facenti parte nella catena di distribuzione.
Lo sviluppo e la diffusione del Cargo Intelligente sono fondamentali nel settore delle applicazioni ICT per la logistica dei trasporti. Infatti, nonostante la disponibilità di tecnologie chiave, come RFID, reti mobili ad alta velocità e servizi web, la maggior parte delle merci si muove ancora senza essere accompagnata da informazioni in formato elettronico, comportando processi inefficienti, comunicazioni scadenti tra gli attori della catena di distribuzione e di conseguenza maggiori costi societari in termini di impatto ambientale, sicurezza e prevenzione dei rischi.
Il Cargo Intelligente sarà in grado di connettersi ai fornitori di servizi logistici, agli utenti industriali e alle autorità per scambiare le informazioni relative al trasporto e allo sviluppo degli specifici servizi richiesti lungo la catena di distribuzione. Ciò produrrà importanti benefici per l’industria della logistica e per la comunità, in particolare:
·         L’aumento e la diffusione della capacità di monitorare, tracciare e trattare in sicurezza la merce in movimento al livello di dettaglio richiesto, dalle intere spedizioni ai singoli pacchi o colli.
·         L’aumento dell’efficienza delle reti di trasporto delle merci, migliorando la sincronizzazione tra i proprietari dei cargo, i servizi logistici e le autorità di controllo; EURIDICE considera “autorità di controllo” non solo gli enti preposti al mero controllo delle attività logistiche ma anche quelli che gestiscono autorità, porti, interporti e realtà di varia natura, rendendo più completo e comprensivo l’approccio di EURIDICE.
·         Il miglioramento della sostenibilità del sistema logistico, riducendo l’impatto sulle comunità locali in termini di traffico e inquinamento.
L’approccio di EURIDICE consiste nel rendere disponibili i servizi informatici del cargo alla massa di potenziali utenti, abbassando le barriere di realizzazione legate al costo, all’impegno e al sistema informatico necessario. La piattaforma di EURIDICE  è aperta e graduabile: gli utenti potranno infatti usare ed estendere gradualmente i servizi di EURIDICE,  in base agli attori coinvolti (operatori, proprietari del cargo, infrastrutture e autorità), e al livello di funzionalità richiesto, dall’acquisizione di dati alle transazioni automatizzate, all’analisi intelligente dei dati, al supporto decisionale. Di fatto EURIDICE mira ad eliminare il gap esistente tra fattibilità tecnica e adozione delle piattaforme di servizi ICT per la mobilità della merce attraverso la coordinazione tra ricerca scientifica, tecnologica e necessità degli utenti.
Attraverso la realizzazione della visione del Cargo Intelligente, EURIDICE produrrà benefici rilevanti per attori logistici a tutti i livelli: trasportatori e operatori logistici, industrie e società di distribuzione che si occupano di catene di distribuzione complesse e organizzazioni pubbliche che si interessano della qualità di vita delle persone.

Partnership
Il progetto viene sviluppato da un Consorzio, coordinato da Insiel che include 22 partner di 7 nazioni. Scopo del consorzio è quello di favorire un approccio multi-disciplinare, coinvolgendo importanti industrie ed enti di ricerca in domini tra loro complementari: tecnologia mobile, wireless e RFID, applicazioni software, consulenze di business e logistica. Gli attori chiave sono rappresentati nel consorzio da società industriali leader in vari settori, operatori logistici, pubbliche autorità e infrastrutture.

Il ruolo di Sdag
Sdag è uno dei partner piloti del progetto, il cui scopo è quindi quello, attraverso un’analisi dettagliata dei propri sistemi logistici e informatici e dei requisiti necessari al miglioramento delle operazioni che si svolgono non solo presso le sue strutture ma lungo tutta la catena di distribuzione, di fungere da piattaforma nella quale verranno sperimentate le innovazioni acquisiste dalla parte tecnologica. In particolare, il pilota mira a dimostrare l’applicabilità del Cargo Intelligente nei processi di logistica che coinvolgono infrastrutture e personale dei retroporti. Il flusso di merce preso in analisi è costituito da fusti metallici prodotti a Milano e consegnati in Slovenia attraverso le infrastrutture logistiche del Friuli Venezia Giulia. I principali attori coinvolti nel processo sono:
·         Il produttore (GREIF)
·         Il trasportatore (CAB-LOG)
·         Il gestore delle infrastrutture (Autovie Venete)
·         Il terminal intermodale (SDAG)
·         La società di import/export (LeyLine)
Come in ogni flusso non intelligente, sorgono vari problemi dovuti alla mancanza di comunicazioni dirette tra l’operatore dell’infrastruttura e gli altri attori, in particolare il trasportatore. Nel flusso esaminato la situazione è particolarmente critica perché il camion deve passare la strettoia del Monte Nanos che spesso viene bloccato a causa di raffiche di forte vento. In questo caso il camion si ferma in spazi che possono essere o non essere adeguati alla sosta e ai materiali che trasporta. Attraverso la piattaforma EURIDICE e la collaborazione tra i vari partner, la merce stessa riceverà una notifica in caso di forte vento e attiverà automaticamente una connessione con i servizi SDAG per la prenotazione di un’area di sosta adatta al tipo di merce trasportata. A questo punto la merce invierà una comunicazione al proprietario della merce e al trasportatore che potranno conoscere la posizione e lo status della merce in qualsiasi punto lungo il flusso. Come nel caso del vento, anche in presenza di cambiamenti significativi allo status della merce e di manipolazione non autorizzata di questa, i singoli colli saranno in grado di inviare automaticamente notifiche alle autorità preposte al controllo; l’area di sosta SDAG diverrà ancora più sicura e all’avanguardia: qualsiasi tentativo di furto verrà rilevato e ciò farà spostare la telecamera di videosorveglianza fino a inquadrare il punto in questione e allerterà il portierato ispettivo, presente 24 ore su 24.
Riassumendo i principali benefici saranno:
·         La prenotazione automatica di un’area di parcheggio adatta senza coinvolgimento dell’autista;
·         La costante tracciabilità del cargo e il ricalcolo immediato del piano di spedizione in caso di modifiche al tragitto dovute alla presenza di forte vento o a guasti;
·         Un maggior livello di sicurezza: le merce funge d’antifurto per se stessa.